lunedì 6 ottobre 2008

Senza titolo 20

LA VISIONE PIÙ AMPIA


Se soffrite, se siete pieni di problemi che vi affliggono, sorridete!


Perché avete la possibilità di capire che quella sofferenza, quei problemi, vi stanno mostrando i vostri limiti, siete voi di fronte a uno specchio.


E se lo capite, se iniziate a riconoscere la vostra immagine riflessa in quello specchio, avrete varcato il confine che separa l'uomo appisolato, da quello che è desto.

sabato 4 ottobre 2008

Senza titolo 19

BANCO DEL MUTUO SOCCORSO




Dopo la tempesta


ho vagato a lungo tra i coralli.


Sulla mia pelle sentivo il peso del mare


ed ho temuto di non saltare più al sole


ma il desiderio d'immenso


scuoteva le mie reni


io dall'abisso sono risalito.




Non fuggire l'onda


anche se ha l'odore dell'arpione


se colpirà, non fermerà il tuo salto


ti scaverà e scoprirai d'aver forza.


E il desiderio d'immenso


di nuovo ti scuoterà.


Lascia che il sale ti lavi il cuore.

domenica 27 luglio 2008

domenica 2 dicembre 2007

Senza titolo 17

DISPERATO?!


"La prova portò il fratello H. fino alla disperazione, e disperazione è il risultato di ogno serio tentativo di comprendere e giustificare la vita umana. Disperazione è il risultato di ogni serio tentativo di sostenere la vita con la virtù, con la giustizia, con la ragione, e di soddisfare le sue esigenze. Al di qua di questa disperazione vivono i fanciulli, al di là i risvegliati. L'imputato H. non è più un fanciullo e non è ancora interamente risvegliato. Si trova ancora nella disperazione. La attraverserà e con ciò presterà il suo secondo noviziato."

lunedì 12 novembre 2007

Senza titolo 16

Ovunque siamo, qualsiasi cosa stiamo facendo, c'è sempre qualcosa che ci trascende.

domenica 22 aprile 2007

Senza titolo 15

APOLOGIA DEL MOMENTO


 


 


 


Sulla panca in legno


con in mano un pane


sedevo al fianco


di Pie' di Rame.


 


Una voce, invita,


salì a porger conto:


“Cosa fa intanto


tutto il mondo?


S’assetta forse


a rimirar lo fondo?”


 


“Zitta!” risposi,


“Siedo, proprio ora,


col mio cane”.

domenica 3 settembre 2006

Senza titolo 14

DIALOGO TRA LUIGINO ED IL SUO MAESTRO


- O Maestro, Maestro che pur non vuoi insegnar niente, cos'è questo gioco in cui siam presi? In cosa consiste davvero la distanza tra me e le persone di cui, ogni giorno, incrocio lo sguardo? Le stesse persone che una volta ammiravo, del cui pensiero mi riempivo leggendone estasiato le opere, cos'è che me ne ha reso tanta sbiadita l'immagine?


- Un vile cabaret, o Luigino che già sa, un abbozzo di trama, una maschera e via sul palcoscenico: questo loro credono. Questo noi stessi credevamo prima che, dello stesso gioco, rinvenissimo il display.