giovedì 8 settembre 2016

LE QUALITÀ ESSENZIALI



Nell’uomo esistono forme di Vita che non sono riducibili ad altro.
Sono il distillato dell’Esistenza, espressioni dell’intima Realtà, sono Vita nel significato più puro.
Sono in noi, Sono Noi.
L’uomo che entra, seppur fugacemente, in contatto con loro, avverte senza alcuna incertezza che è in Presenza dell’Esperienza che sostiene e vivifica la Realtà.
All’istante comprende che la Vita era in lui e che mai se n’era reso conto.
Comprende la Grandezza, la profondità e l’Infinito.
La precisione, la possanza e l’Eleganza.
La maestosa Verità che egli È.
Le parole s’arrestano e il Pensiero tace.


«Sto sempre andando a casa.
Sto sempre andando alla Casa di mio Padre»


giovedì 30 giugno 2016

lunedì 27 giugno 2016

Per un lungo periodo non riuscivo più a contattare la mia anima, cosa che riuscivo a fare fino all’adolescenza.
Quando avevo un contatto con l’anima, era l’esperienza del dolore, sofferenza, vuoto.
La luce era svanita, razzolavo tra una rissa e una sbornia, un atto di teppismo e un profondo abbattimento.
Sapevo d’essere in un pantano dal quale era difficile emergere.
Quello era solo il pianto della mia Anima.
Poi, inaspettatamente, Ella giunse.
Ammantata di splendore.
Radiosa e dolce, non potevo contenere la vastità d’Essa. Trooppo piccolo ero, Ella riempiva ogni spazio che pur trovava dentro Me.



venerdì 1 aprile 2016

"Viviamo in un mondo misterioso, meraviglioso e di grande bellezza, ma molti di noi non riconoscono questo mondo reale, e si ritrovano in un mondo privo di senso, immersi nel conflitto e nella sofferenza. Ciò accade perché non vivono secondo le loro reali potenzialità, che potrebbero però realizzare se sviluppassero la loro essenza. L'essenza è la parte innata dell'essere umano, la sola che può vivere nel mondo reale."



domenica 29 marzo 2015

ANGELI



Oggi ho deciso di scrivere qualcosa sugli Angeli.
Il pudore nell’accostarmi a tale argomento è ora oltrepassato dal desiderio di descrivere qualcosa di tali esseri, nel tentativo, umile di ringraziarli.
Nel cammino di un uomo può accadere d’imbattersi nelle entità che nella cultura occidentale attuale chiamiamo “Angeli”.
Tali esseri sono rappresentati dall’uomo come creature alate di aspetto nobile e bellissimo.
Ecco, nel leggere questo mio scritto, tentate di mettere da parte questa immagine, perché limitante e associata, in maniera imprescindibile, alla cultura cristiana.
Gli Angeli non appartengono alla cultura cristiana più che a quella ebraica o musulmana.
Allo stesso modo gli uomini non appartengono alla cultura di una delle fedi esposte un rigo sopra.
Gli Angeli esistono alla medesima maniera in cui, nella Creazione, esistono gli uomini, gli animali, spiriti vari.
La loro forma è molto più raffinata della nostra e, come tutte le forme, a un certo livello di profondità della Realtà si dissolve, per rivelare la propria inconsistenza.
Anche gli Angeli, cioè, come l’uomo, l’animale, il minerale, sono una manifestazione dell’unica ed eterna Realtà. Sono una manifestazione della Realtà assoluta.
Gli Angeli sono più vicini al Creatore e alla Fonte eterna rispetto agli uomini, ma la loro realtà più intima è la medesima.
Quindi, caduta nell’uomo l’illusione che lo porta a considerarsi un essere separato da tutto il resto, con una propria imprescindibile identità, cade in lui anche il sogno che lo porta a ritenersi differente e disgiunto dagli Angeli e da tutti gli esseri a lui superiori.
Premesso ciò, così come esistono la “manifestazione” cavallo, la “manifestazione” anatra e quella uomo, esiste la “manifestazione” Angelo.
I piani di esistenza non sono i medesimi, essendo il piano di esistenza angelico più sottile.
Tuttavia è possibile per un uomo entrare in relazione con un Angelo, allorché costui lo ritenga appropriato.
Un Angelo è infinitamente superiore a qualunque uomo, maestro o illuminato che sia.
Le sue capacità non sono immaginabili da un essere umano, così come le sue responsabilità.
Quando cadiamo nelle paranoie sul mondo che va male, sui cattivi che comandano la Terra, sulla massoneria o sui grandi e omnipervasivi complotti ai danni della popolazione umana da parte di poche caste segrete, dovremmo ricordarci che tutto questo è tollerato e lasciato essere da creature infinitamente superiori per intelletto e sentimenti a qualunque essere umano.
Creature che hanno scopi e lungimiranza che noi non possiamo in alcun modo valutare.
Esseri che conoscono l’amore e la giustizia in una maniera eccelsa.
Che sovrintendono all’equilibrio della Creazione, da prima che noi uomini emettessimo il primo, sospirato vagito.
Esseri che hanno una pazienza infinita, bontà, humor.
Esseri che mi consentano, in questo mio piccolo scritto, di ringraziarli per la benevolenza e la simpatia che accordano a questo, piccolo, insolente ;)



martedì 6 gennaio 2015


"LA COSCIENZA UMANA ORDINARIA, ANCHE NEI PIU' SVILUPPATI, ANCHE IN PERSONE DI GRANDE TALENTO E GRANDE REALIZZAZIONE, E' UN MOVIMENTO VOLTO ALL'ESTERNO - TUTTE LE ENERGIE SONO DIRETTE ALL'ESTERNO, L'INTERA COSCIENZA SI RIVERSA ALL'ESTERNO; E SE QUALCOSA E' VOLTO ALL'INTERNO, E' MOLTO PICCOLO, MOLTO RARO, MOLTO FRAMMENTARIO."

E' TEMPO CHE LA COSCIENZA RIENTRI IN SE STESSA,
CHE L'UOMO CESSI DI SOGNARE
CHE TUTTO RIACQUISTI LA PROSPETTIVA REALE

AUM ॐ

sabato 3 gennaio 2015

"La coscienza umana ordinaria, anche nei più sviluppati, anche in persone di grande talento e grande realizzazione, è un movimento volto all'esterno [...]; e se qualcosa è volto all'interno, è molto piccolo, molto raro, molto frammentario...


... accade solo sotto la pressione di circostanze molto speciali, shock violenti, gli shock che la vita dà precisamente con l'intenzione di invertire leggermente questo movimento di esteriorizzazione della coscienza."
(Mère)

Mi domando: qual è l'intento corretto di un uomo che decida per vocazione di esprimersi in un linguaggio artistico? Che cosa egli deve puntare a esprimere? E in che modo?
L'uomo può fornire una rappresentazione della verità, della vita, di come egli la percepisce.
Può mostrare a un altro essere umano se stesso, ma un se stesso che trascenda la propria dimensione personale, che possa estendersi a un livello tale da risuonare nella vastità di un grande numero di persone.
Un se stesso che mostri ai propri fratelli il loro riflesso allo specchio.
Se una rappresentazione è fedele alla verità, si aprirà spontaneamente a una dimensione altra, di ordine superiore. Si schiuderà un varco verso un'integrità fondata su principi quali Bellezza, Armonia, Giustizia.
S'accorcerà la distanza fra uomo e Dio.

I mezzi per realizzare questo, l'artista deve sceglierli all'interno delle forme che il linguaggio prescelto è in grado di fornire.
E' importante quindi conoscere bene il mezzo espressivo che s'intende adoperare, perché la propria risonanza con la verità possa manifestarsi con efficacia.
Quando avviene una congiuntura armoniosa, ecco la nascita di opere di grande maestosità, autenticità, impatto.
Ecco che la propria conoscenza della verità si trasmette a chiunque sia abile nel decifrare il linguaggio artistico adoperato.
Ecco che l'esperienza di fruizione dell'opera diventa benedetta dal Creatore.

Opere che risuonano di verità:

"Benkei a New York", di Jinpachi Mori e Jiro Taniguchi FUMETTO (edito in Italia da Edizioni Star Comics, 2002)

"Insomnia", scritto da Hillary Seitz e diretto da Cristopher Nolan FILM

"La grande bellezza", scritto da Paolo Sorrentino e Umberto Contarello, diretto da Sorrentino FILM